Passata l’emozione per la morte di Micheal Jackson, i complottisti (categoria che vive una nuova giovinezza con internet) cominceranno a proporre le più improbabili teorie cospirative: “l’hanno avvelenato i familiari per papparsi l’eredità”, “si è ucciso perché troppo dispiaciuto per la morte di Farrah Fawcett”, “prima di schiattare l’avevano rapito gli Ufo” e così via.
E tra una decina d’anni, i suddetti segnaleranno i tradizionali avvistamenti post-mortem riservati agli idoli (“mica è morto, voleva solo scappare da Los Angeles e non farsi vedere più. Così ha fatto morire un suo sosia”).
Probabile la segnalazione del King of pop in Argentina, dove sarà andato a vivere in un bilocale in subaffito.
Il suo coinquilino? Elvis Presley, of course.
1 Commento
6 Luglio 2009 alle 01:12
Se non fosse così anacronistico mi sarei immaginato Hitler che gli porta la posta e Goebbels che fa il lattaio…