

E noi lo credevamo un Superuomo, un ragazzone tutto casa (bianca) e chiesa, avulso dalle più bassi istinti di noialtri umani.
Invece eccolo qui, alla stregua di un Cavaliere qualsiasi, con lo sguardo rapito dalle sinuosità brasiliane di una giovane proveniente dalle favelas. Il tutto sotto l’occhio malignamente divertito di Sarkò.
Noi che siamo i soliti guardoni all’italiana, rappresentati dal prototipo berlusconiano, ti perdoniamo, Barack. Ma attento agli americani, che quando ci si mettono, sanno essere bacchettoni un bel po’.
Per info chiedere a Bill.
3 Commenti
10 Luglio 2009 alle 19:03
mbe’, anche perché se aspettiamo l’Obamizzazione di Berlusconi stiamo freschi.
14 Luglio 2009 alle 15:36
Veramente guardando l’ intera scena in video, ci si accorge che Obama non stava affatto “prendendo le misure” alla ragazza in viola, ma anzi, con modi galanti, si stava girando per offrire il braccio alla ragazza dietro, per aiutarla a scendere le scale.
14 Luglio 2009 alle 20:41
In effetti il video più di qualche dubbio lo mette. E semmai lo toglie sulla genuinità di Sarkò.
Certo è che se Barack ha guardato, lo ha fatto con grande stile.